Guida su come gestire un evento online con un layout grafico di grande impatto (anche su Zoom)

28 settembre 2021 by in category Blog with 0 and 0
Home > Blog > Guida su come gestire un evento online con un layout grafico di grande impatto (anche su Zoom)

Fare un evento on-line non è mai stato così facile. Sì, proprio un evento on-line e non l’ennesima riunione o l’ennesimo webinar su Zoom privo della benché minima personalizzazione, uguale ai mille altri a cui stiamo partecipando di questi tempi.

Un evento on-line non si affida all’improvvisazione, ma è gestito da una regia in grado di gestire i singoli flussi audio e video provenienti dai singoli relatori, con un’interfaccia grafica dedicata all’evento, con la possibilità di “brandizzare” il layout grafico e di visualizzare a schermo in contemporanea tutte le persone che stanno dialogando in quel momento proprio come avviene per una qualsiasi regia televisiva di qualità.

Ma come si personalizza un evento on-line non rinunciando alla comodità di Zoom?

Sebbene la grafica sia assolutamente “ingessata” e non vi sia praticamente modo di personalizzare alcunché, Zoom dalla sua delle feature di primissimo piano: non solo – grazie alla funzione webinar – permette di gestire le iscrizioni e tracciare l’effettivo tempo di visione per ogni partecipante, elemento decisivo specie per il rilascio di crediti formativi, ma la sua accessibilità, qualità video e facilità di utilizzo lo rendono lo strumento perfetto per coinvolgere, a distanza, anche i relatori con meno dimestichezza tecnica, computer più datati o semplicemente con meno tempo da dedicare alle “prove tecniche”.

Ma allora, cosa privilegiare? Personalizzazione e design da una parte oppure comodità ed efficienza dall’altra? La risposta è ovviamente tutte e due.

La soluzione proposta consiste nella creazione di due riunioni Zoom separate.

La prima riunione – un “meeting” tradizionale di Zoom, coinvolge solo i relatori e la regia, che capta i diversi segnali e li reimposta in più schermate a seconda delle esigenze di scaletta, aggiungendo grafiche personalizzate, nomi, qualifiche, slide, video e, perché no, una leggerissima musica di sottofondo.

La seconda riunione, invece, è un “webinar” di Zoom. Qui si collegano, in qualità di partecipanti, tutti gli spettatori, che all’evenienza potranno registrarsi sempre tramite Zoom lasciando i loro dati e fare domande. In questo webinar l’unico “panelist”, ossia l’unica fonte di audio e video sarà la prima riunione filtrata e arricchita dalla prima regia. In ogni caso, è possibile anche inviare lo stream su Youtube, sui social e sui siti Internet.

La regia permette anche al moderatore dell’evento, spesso oberato anche dalle incombenze tecniche, di concentrarsi sui contenuti e sull’interazione con gli ospiti per produrre così i migliori eventi on-line, siano essi di natura formativa che di natura promozionale o associativa. La corretta gestione dei tempi è infatti più che mai essenziale.

L’estetica, poi, è decisiva: spiccare per immagine, chiarezza e “pulizia” è ancora più importante specie in un contesto in cui sempre più realtà si sono affacciate al mondo degli eventi in streaming.

Questo sito utilizza cookie tecnici, analitici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui Cookie Policy. Cliccando "Ok" su questo banner o proseguendo nella navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie.

Impostazioni Cookie

Scegli a quali categorie di cookie dare il consenso. Clicca su "Salva impostazioni cookie" per confermare la tua scelta.

Funzionali

Analitici

Social media

Marketing

Altri

WeePie Cookie Allow close bar icon

Impostazioni Cookie

Scegli a quali categorie di cookie dare il consenso. Clicca su "Salva impostazioni cookie" per confermare la tua scelta.

Funzionali

Analitici

Social media

Marketing

Altri


WeePie Cookie Allow close popup modal icon